| Tre parole per definire la tua cucina? |
Amore per il territorio, rispetto dei prodotti, franchezza e autenticità dei sapori.
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A quale ingrediente non rinunceresti mai nella preparazione delle tue ricette? Come scegli di esaltarlo?
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Al burro perché è insostituibile. E' un esaltatore del gusto incomparabile.
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Cibo, vino e musica. Trittico importante. Quale migliore abbinamento proponi o proporresti?
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Una fondue, una buona bottiglia di chasselas del Vully e Lyoba, l'inno della Gruyère
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Lago e montagna si incontrano nel piatto. Cosa nasce da questo confronto di sapori?
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Lucioperca del lago di Gruyère e gallinacci delle Prealpi. La finezza della carne del lucioperca è magnificata dai sapori e dalle fragranze silvestri dei gallinacci d'altitudine.
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Se dovessi farti ambasciatore della cucina del tuo territorio nel mondo, con che piatto ti presenteresti?
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La fondue al vacherin friborghese, in assoluto unica al mondo perché inimitabile!
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